Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Ritiri spirituali mensili

17/11/2013 | Categoria: Ritiro

JEAN GUYON, Commento mistico al Cantico dei Cantici (seconda parte)

1b. Perché i vostri seni sono migliori del vino, e più odorosi di ottimi unguenti.

Poiché è naturale che la vista e il desiderio del fine preceda la scelta dei mezzi, al principio di questo Cantico viene proposto quello che ne deve essere il fine, e in qualche modo la ricompensa e il perfetto compimento della Sposa. I mezzi per arrivarci sono in seguito descritti con ordine, cominciando dall’infanzia spirituale.

2b. Il vostro nome è come un’essenza sparsa, per questo le fanciulle vi hanno amato.

La grazia sensibile, qui espressa dal nome dello Sposo, penetra tanto profondamente tutta l’anima con la dolcezza con cui Dio influenza i cuori che intende muovere al suo amore, da essere veramente come un balsamo sparso che cresce e aumenta insensibilmente quanto più si sparge, e con un profumo tanto delizioso che l’anima principiante si scopre completamente impregnata della sua forza e soavità.

Questo avviene senza violenza, e con un tale piacere che l’anima, ancora giovane e debole, si lascia rapire da queste seduzioni innocenti. È così che Dio si fa amare dai giovani cuori, ancora incapaci di amare per altra ragione che la dolcezza che essi assaporano amando. È di questo olio di letizia (Sal 44 [45], 8) che Dio Padre ha unto suo figlio, più di tutti coloro che parteciperanno alla sua gloria.

3a. Trascinatemi: noi vi corriamo dietro, all’odore dei vostri profumi.

La giovane Amante prega lo Sposo di trascinarla dal centro della sua anima, come se non fosse soddisfatta della dolcezza di questo balsamo sparso nelle sue potenze: ella infatti già comprende, per la grazia del suo Sposo che la attira in maniera sempre più intensa, che c’è un godimento di lui più elevato e più intimo di quello che lei prova ora, e questo la spinge a fare simile richiesta al suo Sposo.

Trascinatemi, dice, nel più intimo della mia profondità, così che le mie potenze e i miei sensi corrano ugualmente verso di voi, per questa strada più profonda seppure meno sensibile. Trascinatemi, dico, o mio Amante divino! E noi accorriamo a voi grazie al raccoglimento che ci fa sentire questa divina forza con cui ci attirate a voi.

Correndo seguiremo un certo odore, emanato dalla vostra bellezza, che è l’odore del balsamo che voi già avete sparso per guarire il male provocato nelle potenze dal peccato, e per purificare i sensi dalla corruzione che esso vi aveva insinuato.

Noi oltrepasseremo questo stesso odore, per giungere sino a voi come al centro della nostra felicità. Il profumo delizioso provoca la Preghiera di raccoglimento: perché i sensi così come le potenze accorrono al suo odore, che fa loro gustare, rapiti, quanto dolce è il Signore (Sal 33 [34], 9).

3b. Il Re mi ha fatto entrare nelle sue stanze segrete: noi ci rallegreremo e trepideremo di gioia in voi, ricordandoci dei vostri seni che sono migliori del vino. Coloro che sono retti vi amano.

L’Amante ha appena dichiarato al suo Dio il desiderio ch’ella prova di oltrepassare ogni cosa per correre unicamente da lui solo, ed ecco che per ricompensarla di questo amore già più purificato egli la fa entrare nelle sue divine stanze segrete.

è una grazia molto superiore a quelle che le aveva accordato sino a quel momento: perché si tratta di un’unione passeggera tra le potenze. Quando il cuore dell’uomo è tanto fedele da volere oltrepassare tutti i doni di Dio per non arrestarsi che a Dio stesso, allora Dio si compiace di colmarlo di quegli stessi doni che egli non cerca, mentre li sottrae indignato a coloro che li preferiscono alla ricerca di lui solo.

Senza arrestarvi alle grazie ne ai doni di Dio, che sono come raggi emanati dal suo volto ma che tuttavia non sono lui, ascendete sino al suo Trono, e là cercatelo, cercate senza sosta il suo volto sino a quando abbiate avuto la fortuna di trovarlo.

Allora, dice la Sposa completamente rapita dalla gioia per l’ineffabile segreto che le viene rivelato, quando saremo in voi, o mio Dio, saremo colmi di gioia, e trasaliremo d’allegrezza ricordandoci dei vostri seni che sono migliori del vino: il che significa che il ricordo della preferenza che la Sposa ha accordato al suo Sposo rispetto a tutto il resto costituirà il colmo della sua felicità e del suo piacere.

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