Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

Seleziona inziale lemma: a  b  c  d  e  f  g  h  i  j  k  l  m  n  o  p  q  r  s  t  u  v  w  x  y  z 
Tutta la lista

Assunzione

Autore Nicola Cabasilas

Bisognava che la Vergine fosse compagna del Figlio in tutto quello che riguardava la nostra salvezza. E come avendogli dato il sangue e la carne, in cambio fu resa partecipe dei suoi benefici, allo stesso modo condivise anche la sua angoscia e tutti i suoi dolori. Egli fu confitto alla croce ed ebbe il cuore trafitto dalla lancia; a lei, come predisse il profeta Simeone, una spada trapassò il cuore.

Così, per prima divenne conforme, in una morte simile a quella del Salvatore (Rm 6, 5). Perciò prima di tutti fu partecipe anche della risurrezione. Infatti, dopo aver goduto della visione e del saluto del Figlio risorto che aveva annientato la tirannide dell'inferno, lo accompagnò quanto le fu possibile finché salì al cielo. E dopo l'ascensione del Salvatore fu deputata a tenere il posto di lui in mezzo agli apostoli e gli altri discepoli, aggiungendo così ai tanti benefici concessi agli uomini, quello di completare quel che mancava del Cristo (Col 1, 24), molto meglio di chiunque altro. A chi infatti conveniva tutto questo più che alla Madre ?

Ma bisognava che quell'anima santissima si staccasse da quel corpo altrettanto sacro. Lo lascia infatti, e si unisce all'anima del Figlio, luce creata alla luce increata. Il corpo poi, rimasto per poco sulla terra, salì anch'esso al cielo. (NICOLA CABASILAS S., Omelia sulla dormizione della Madre di Dio ; PG 19, 390-391).