Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Avvento

Autore Bernardo di Chiaravalle s.

Fratelli, è giusto celebrare la venuta del Signore con tutta la devozione possibile, tanto ci rallegra la sua consolazione e [.... ] tanto brucia il suo amore nel nostro cuore. Ma non pensate solo alla sua prima venuta, quando “è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto” (Lc 19,10); pensate anche all’altra venuta, quando verrà per portarci con lui. Vorrei vedervi senza sosta occupati a meditare queste due venute, “ [.... ] dormire tra i due ovili” (Sal 68,14), poiché sono le braccia dello Sposo tra le quali riposava la Sposa del Cantico dei Cantici: “La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia” (2,6) [.... ].Ma c’è una terza venuta tra le due che ho menzionato, e coloro che la conoscono vi si possono riposare per la loro più grande felicità. Le altre due sono visibili: questa no. Nella prima il Signore “è apparso sulla terra e ha vissuto fra gli uomini” (Bar 3,38)… ; nell’ultima “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio” (Lc 3,6; Is 40,5)… Quella centrale è segreta; è quella dove solo gli eletti vedono il Salvatore nell’intimo di se stessi e dove le loro anime sono salvate. Nel primo avvento, Cristo è venuto nella nostra carne e nella nostra debolezza; nell’avvento intermedio viene in Spirito e potenza; nell’ultimo verrà nella sua gloria e maestà. Ma è con la forza delle virtù che si arriva alla gloria, come è scritto: “Il Signore degli eserciti è il re della gloria” (Sal 24,10), e nello stesso libro: “Per contemplare la tua potenza e la tua gloria” (Sal 63,3). La seconda venuta è dunque come la via che conduce dalla prima all’ultima. Nella prima Cristo è stato la nostra redenzione; nell’ultima apparirà come la nostra vita; nella venuta intermedia è nostro riposo e consolazione. (BERNARDO DI CHIARAVALLE, Omelie 4 e 5 per l’Avvento).