Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Distacco

Autore Merton Thomas

L'essere distaccati dalle cose non significa stabilire una contraddizione tra le «cose» e «Dio», come se Dio fosse un'altra «cosa» e le Sue creature fossero le sue rivali. Noi non ci distacchiamo dalle cose per unirci a Dio, ma piuttosto ci distacchiamo da «noi stessi» per vedere e servirci di ogni cosa in Dio e per Dio. È questa una prospettiva totalmente nuova che molte persone, anche profondamente morali ed ascetiche, non riescono ad afferrare fino in fondo. Non esiste perversità nelle cose create da Dio, e nessuna cosa che a Lui appartiene può essere di ostacolo alla nostra unione con Lui. L'ostacolo si trova in noi stessi, ossia nella tenace necessità di conservare la nostra volontà separata, esteriore, egoistica. È quando riferiamo ogni cosa a questo nostro falso «io» esteriore che ci alieniamo dalla realtà e da Dio. È allora che il nostro falso io diventa il nostro dio, e noi amiamo tutte le cose per amore di questo falso io. Ci serviamo di ogni cosa, per così dire, per adorare questo idolo che è il nostro io immaginario. Ciò facendo pervertiamo e corrompiamo le cose, o piuttosto, rendiamo corrotte e peccaminose le nostre relazioni con esse. Con ciò noi non rendiamo perverse le cose, ma ce ne serviamo per accrescere il nostro attaccamento al nostro io illusorio. ».(MERTON T., Semi di contemplazione, B. TASSO - E. LANTE ROSPIGLIOSI (Edd), Ed. Garzanti, 1991, p. 26).