Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Gesù Cristo

Autore Bossuet J. B.

AGNELLO DI DIO - Guardatelo, l'Agnello di Dio, visto in spirito da Isaia quando lo rappresentò come «l'agnello che si lascia tosare», anzi scuoiare, per così dire, e «immolare, senza aprire bocca» (Is 53,7); Geremia lo vedeva, e lo rappresentava nella propria persona, quando disse : «Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello» (Ger 11,19). Ecco l'Agnello mansueto, semplice, paziente, senza artificio, senza inganno, che verrà immolato per tutti i peccatori. Già è stato immolato in figura, e si può dire in verità che «è stato ucciso e messo a morte fin dalla fondazione del mondo» (Ap 13,8).

È stato massacrato in Abele il giusto; quando Abramo volle sacrificare suo figlio, cominciò in figura ciò che si sarebbe compiuto in Gesù Cristo. Vediamo anche adempiersi in lui ciò che cominciarono i fratelli di Giuseppe: Gesù è stato odiato, perseguitato, inseguito e condannato a morte dai suoi fratelli; nella persona di Giuseppe è stato venduto, gettato in una cisterna, cioè consegnato alla morte. È andato con Geremia nel lago profondo, con i fanciulli nella fornace, con Daniele nella fossa dei leoni. È stato lui immolato in Spirito in tutti i sacrifici. Era presente nel sacrificio che Noè offrì uscendo dall'arca, quando vide nell'arcobaleno, il sacramento della pace; era nei sacrifici che i patriarchi offrirono sui monti; in quelli che Mosè e tutta la Legge offrirono nel tabernacolo e in seguito nel Tempio: essendo stato incessantemente immolato in figura, viene ora per essere immolato in verità. (J. B. Bossuet, Meditazioni sui misteri; 24° settimana, 2° meditazione).