Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Infanzia spirituale

Autore Massimo di Torino s.

La risurrezione di Cristo ci fa rinascere nell'innocenza dei piccoli. La semplicità cristiana fa sua l'infanzia. Il bambino è senza rancore, non conosce la frode, non osa colpire. Così questo bambino che è il cristiano non si infuria quando viene insultato, non si difende quando viene spogliato, non rende i colpi quando viene percosso [...] Perciò il Signore dice agli apostoli: «Se non vi convertirete e non diventerete come questo bambino, non entrerete nel Regno dei cieli» (Mt 18, 3). Non dice «a questi bambini», ma «a questo bambino». Ne sceglie solo uno, ne propone solo uno.

E chi è questo bambino dato in esempio ai discepoli ? Non penso che sia un bambino del popolo, della folla degli uomini, che fra tutti offra agli apostoli un modello di santità per il mondo intero. No, non credo che questo bambino venga dal popolo, ma dal cielo. È questo bambino del cielo di cui parla Isaia il profeta: «Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio». È lui il bambino innocente che non sa rispondere all'insulto con l'insulto, ai colpi coi colpi, anzi, in piena agonia prega per i suoi persecutori: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno» (Lc 23, 34). Così, nella sua profonda grazia, il Signore trabocca di questa semplicità che la natura dona ai bambini. Egli è questo bambino che chiede ai piccoli di imitarlo e di seguirlo. (MASSIMO DI TORINO s., Omelie, 58 ; PL 57, 363-366).