Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Cecità

Autore Anonimo

Colui che «che illumina ogni uomo» (Gv 1,9) è il vero specchio del Padre. Cristo passa in quanto irradia dal Padre (Eb 1,3) e toglie la cecità dagli occhi di coloro che non vedono. Cristo che viene dal cielo passa affinché ogni mortale lo veda...; solo il cieco non poteva vedere Cristo, specchio del Padre 

[...]. Cristo ha aperto la prigione; ha dischiuso gli occhi del cieco, che ha visto nel Cristo lo specchio del Padre [...].

Il primo uomo era stato creato luminoso; ma è stato trovato cieco, dopo l'incontro col serpente. Questo cieco è rinato quando ha creduto... Il cieco dalla nascita era seduto...senza chiedere ad alcun medico una pomata per guarire i suoi occhi... Il creatore dell'universo viene e riflette l'immagine allo specchio. Vede la miseria del cieco seduto che chiede l'elemosina. Il miracolo della forza di Dio! Guarisce ciò che vede, illumina ciò che visita [...].

Chi ha creato il globo terrestre ha ora aperto i globi oculari ciechi  [...]. Colui che ci ha fatti (Gen2,6; Is 64,7) ha visto quegli occhi vuoti; [...] li ha toccati mescolando saliva alla terra e mettendo questo fango ha dato forma agli occhi del cieco [...]. L'uomo è formato di argilla, la pomata di fango ; [...]

ciò che prima era servito a dar forma agli occhi, poi serve a guarirli. Il prodigio più grande, qual è? Creare il globo del sole o ricreare gli occhi del cieco nato? Il Signore, sul suo trono, ha fatto brillare il sole; percorrendo le piazze pubbliche della terra ha permesso al cieco di vedere. La luce è venuta senza essere richiesta e senza supplica il cieco è stato liberato dalla sua infermità di nascita. (OMELIA del 5°/6° secolo, PL 65, 880).