Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Comunione

Autore Baldovino di Ford

COMUNIONE DEI SANTI - Quanto a noi, fratelli amatissimi, abbiamo cura di ciò che riguarda il nostro impegno nella vita comune, «conservando l'unità dello spirito nel vincolo della pace», mediante «la grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo» (Ef 4,3; 2 Co 13,13). Dall'amore di Dio procede l'unità dello spirito; dalla grazia del Signore nostro Gesù Cristo procede il vincolo della pace; dalla comunione dello Spirito Santo procede quel comunicare che è necessario a quanti fanno vita comune perché possano far vita comune.

«Credo, Signore, nello Spirito Santo, nella santa Chiesa cattolica, nella comunione dei santi» (Credo). Là risiede la mia speranza, il mio coraggio, la mia fiducia; là è fondata la mia sicurezza, quando confesso la mia fede [...]. Se mi è dato, Signore, di «amarti e di amare il mio prossimo» (Mt 22,37-39), sebbene piccoli e scarsi siano i miei meriti io nutro una speranza ben più alta, che va al di là dei miei meriti: confido che per la comunione della carità i meriti dei santi mi verranno in aiuto, sì che alla mia insufficienza e imperfezione supplirà la comunione dei santi. [...]. La carità fa spaziare la nostra speranza fino alla comunione dei santi, in una comunione di meriti e di premi. Ma la comunione dei premi è propria del tempo futuro: è la comunione della gloria che dovrà essere rivelata in noi.

Vi sono in definitiva tre comunioni: la comunione di natura, cui è connessa la comunione della colpa[...].; poi quella di grazia; e infine quella di gloria. La comunione di grazia comincia a riparare la comunione di natura escludendo da essa la comunione di colpa; la comunione di gloria riparerà fin nel profondo la comunione di natura escludendo da essa completamente la comunione di collera, quando «Dio tergerà ogni lacrima dagli occhi» dei santi (Is 25,8; Ap 21,4). Allora tutti i santi avranno come «un cuore solo e un'anima sola»; «ogni cosa sarà fra loro comune», perché Dio sarà «tutto in tutti» (At 4,32; 1Co 15,28). Perché possiamo giungere tutti a questa comunione e ci raduniamo in unità, la grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti noi. Amen. (BALDOVINO DI FORD, Trattato della vita cenobitica, PL 204, 544).