Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

Seleziona inziale lemma: a  b  c  d  e  f  g  h  i  j  k  l  m  n  o  p  q  r  s  t  u  v  w  x  y  z 
Tutta la lista

Direzione spirituale

Autore Giovanni della Croce s.

GUIDE INCAPACI - Io sono stato indotto a ciò non dal potere che vedo in me per una così difficile impresa, ma dalla confidenza che ho nel Signore che mi aiuterà a dirne qualcosa, per la grande necessità che hanno molte anime: le quali cominciando il cammino della virtù e volendole Nostro Signor porre in questa notte oscura - affinché passino da lì all'unione divina -  non passano oltre, talvolta per non volervi o per non lasciarvisi introdurre, talvolta per non intenderlo bene e non avere delle guide capaci e sveglie che le conducano fino alla vetta. E così è cosa degna di compassione vedere molte anime alle quali Dio dà talento e grazie per passare oltre (che disponendovisi semplicemente perverrebbero a quest'alto stato) dimorare nondimeno in un modo basso di trattare con Dio, per non volere o non sapere, o per errore di chi li guida e insegna loro a distaccarsi da questi inizi. [...] Perché alcuni confessori e padri spirituali, non avendo la luce e l'esperienza di questi cammini, sono soliti nuocere e ostacolare queste anime piuttosto che aiutarle e farle avanzare sul cammino: simili agli operai della torre di Babele che dovendo fornire materiale adatto ne davano, e  applicavano un altro molto differente, perché non s'intendevano fra loro, e perciò non si faceva niente. […] Per questo in tali momenti,è cosa così dura e penosa che un’anima non capisca sé stessa, e non trovi nessuno che la capisca! Perché accadrà che Dio la conduca per un altissimo cammino di contemplazione oscura e di aridità, in cui le sembra di essere perduta, ed essendo cosí piena d’oscurità, di travagli, di affanni e di tentazioni, ella incontrerà alcuni, come i consolatori di Giobbe, che le diranno che è malinconia, desolazione o qualche umore, e che potrà essere qualche malizia nascosta per cui Dio l’ha abbandonata. E ben presto essi giudicano che quest’anima deve essere stata molto cattiva poiché soffre tali cose. (GIOVANNI DELLA CROCE s., Salita del monte Carmelo, Prologo, nn. 3-4)

Autore Giovanni della Croce s.

ANIME INDISCRETE - […]. E benchè infine Nostro Signore le favorisca tanto da farle passare senza questo né quello, esse arrivano nondimeno, molto più tardi e con più pena e meno merito per non essere state remissive con Dio, lasciandosi mettere liberamente nel puro e certo cammino dell'unione. Perché per quanto sia vero che Dio che le guida possa condurle senza tali aiuti, tuttavia non lasciandosi condurre, camminano meno, resistendo alla loro guida, e non meritano tanto, perché non applicano la volontà: e in ciò soffrono di più. Perché vi sono anime che invece di abbandonarsi a Dio e di avvantaggiarsi delle sue grazie, ostacolano Dio con la loro operazione indiscreta o la loro ripugnanza: simili in ciò ai bambini che non volendo che le loro madri li portino, gridano e si ostinano affinché li si lasci camminare a terra; e così essi non avanzano e se fanno alcuni passi, sono sempre passi di bambini. (GIOVANNI DELLA CROCE s., Salita del monte Carmelo, Prologo n.3).