Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Meditazione

Autore Malaval F.

MEDITAZIONE AFFETTIVA E ISTRUTTIVA - La meditazione può essere considerata in due modi: o come un'istruzione dell'anima ai misteri della fede e alle virtù cristiane o come una meditazione affettiva, che fornisce al cuore la materia per infuocarsi nell'amore divino. Ora non è tanto la meditazione istruttiva che è una disposizione a questa orazione, quanto la meditazione infiammata, perché la meditazione nel primo modo (istruttiva) moltiplica molto i ragionamenti e le immagini, la seconda (affettiva) al contrario contentandosi di poca materia, s'infiamma dal principio con affetti vivi e serrati e sembra andare più dritta a Dio della prima, avvicinandosi così all'atto semplice della contemplazione, che infiamma la volontà sulla sola fede di Dio presente. (MALAVAL F., Pratica facile per elevare l'anima alla contemplazione, Dial. II, colloquio 7°)

Autore De' Paoli Vincenzo

 

Mie care figlie, forse mi direte che siete poco raccolte, anche quando pregate, che non riuscite a stare un quarto d'ora senza distrarvi. Non meravigliatevi. I più grandi servitori di Dio sono a volte nelle stesse pene. Uno di questi giorni parlavo con un buon sacerdote , convertito da qualche anno, che passa tanto tempo a pregare Dio. Mi diceva che spesso non prova né piacere né soddisfazione, tranne quello di dire: "Mio Dio, sono qui alla vostra presenza per fare la vostra santissima volontà. E' abbastanza che mi vedete qui". Fate lo stesso. (...)

Un mezzo facilissimo è prendere come soggetto della vostra preghiera la passione di nostro Signore. Non c'è una di voi che non sappia tutto ciò che è successo lì, sia per averlo sentito predicare, sia per averci meditato. Figlie mie, quale mezzo eccellente per pregare la passione di Nostro Signore! E' una fontana della giovinezza dove troverete tutti i giorni qualcosa di nuovo. San Francesco non aveva altro per pregare che la passione di Nostro Signore e raccomanda a tutti i suoi cari figli spirituali di servirsene continuamente. E dove pensate, figlie mie, che il grande san Bonaventura prendesse tutta la sua scienza? Nel sacro libro della Croce. Farete bene ad abituarvi. Ve lo consiglio. (DE' PAOLI VINCENZO, Colloqui con le Figlie della carità, conferenza del 22 gennaio 1645).