Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Povertà

Autore Chiara d'Assisi s.

O beata povertà, che procura ricchezze eterne a chi l'ama e l'abbraccia! O santa povertà: a chi la possiede e la desidera è promesso da Dio il regno dei cieli ed è senza dubbio concessa gloria eterna e vita beata! O pia povertà, che il Signore Gesù Cristo, nel cui potere erano e sono il cielo e la terra, il quale «disse e tutto fu creato» (Sal 32, 9), si degnò più di ogni altro di abbracciare. Disse egli infatti: «Le volpi hanno le tane e gli uccelli del cielo i nidi, mentre il Figlio dell'uomo - cioè Cristo - non ha dove posare il capo», ma «chinato il capo [sulla croce] rese lo spirito».

Se dunque tanto grande e tale Signore quando venne nel grembo verginale volle apparire nel mondo disprezzato, bisognoso e povero, perché gli uomini, che erano poverissimi e bisognosi e soffrivano l'eccessiva mancanza di nutrimento celeste, fossero resi in lui ricchi col possesso del regno celeste, esultate grandemente e gioite ricolma di immenso gaudio e letizia spirituale; poiché avendo voi preferito il disprezzo del mondo agli onori, la povertà alle ricchezze temporali e nascondere i tesori in cielo più che in terra, la «dove né la ruggine consuma, né il tarlo distrugge, né i ladri rovistano e rubano» (Mt 6, 20), «abbondantissima è la vostra ricompensa nei cieli» (CHIARA D'ASSISI S., 1° Lettera a sant'Agnese di Boemia, 15-23).