Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Autore Giovanni della Croce s.

RICERCA DI DIO - Cercalo nella fede e nell'amore, senza pretendere soddisfazione o gusto in nulla e senza voler comprendere più di quanto devi sapere. La fede e l'amore sono come due guide per te (anima), che sei cieca, e ti guideranno dove non sai, fin al nascondiglio di Dio. La fede, infatti, che è il segreto, rappresenta i piedi con i quali l'anima va a Dio e l'amore è la guida che ve la porta [...]. Non devi badare né poco né molto a ciò che le tue facoltà possano comprendere. Voglio dire: non ti accontentare mai di quanto comprenderai di Dio, ma di quanto di lui non comprenderai. Non indugiare mai nell'amare e nel godere quanto di Dio puoi comprendere o sentire, ma ama e gioisci di ciò che non puoi comprendere e sentire di lui: questo, ripeto, è cercarlo nella fede. Dio è inaccessibile e nascosto [...] e quantunque sembri di trovarlo, di sentirlo e di comprenderlo, lo devi ritenere sempre nascosto, e in quanto nascosto dovrai servirlo nel nascondimento. (Giovanni della croce s., Cantico spirituale B, in Opere, Tipografia Vaticana, Roma, 1991, pp. 513-514)

Autore Nouwen H. J.

RICERCA DI DIO - Per molti anni ho cercato di carpire un barlume di Dio guardando attentamente ai molteplici aspetti dell’esperienza umana: solitudine e amore, dolore e gioia, risentimento e gratitudine, guerra e pace. Ho cercato di capire gli alti e i bassi dell’animo umano, di discernervi una fame e una sete che solo un Dio il cui nome è Amore potrebbe soddisfare. Ho cercato di scoprire ciò che è duraturo al di là dell’effimero, ciò che è eterno al di là del transitorio, l’amore perfetto al di là di tutte le paure inibitorie e la consolazione divina al di là della desolazione dell’angoscia e dell’estrema sofferenza umane. Ho cercato di puntare oltre la qualità mortale della nostra esistenza verso una presenza più grande, più profonda, più ampia e più bella di quanto possiamo immaginare, e di parlare di quella presenza che può essere già vista, sentita e toccata da coloro che sono disposti a credere. (NOUWEN H., L’abbraccio benedicente, BRICCHI M. (Ed), Queriniana 2011, pp. 28-29).