Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Spirito

Autore Merton Thomas

TRIPLICE ASPETTO DELLO SPIRITO DELL'UOMO - La teologia tradizionale dei Padri greci elaborò tre termini distinti per questi tre aspetti dell'unico spirito dell'uomo. Quello incosciente e al disotto della ragione venne chiamato anima o psiche, ed era l'anima «animale», il regno dell'istinto, e delle emozioni, il regno dell'automatismo, nel quale l'uomo opera come un organismo psicofisico. (Quest'anima è concepita come un principio femminile o passivo nell'uomo.)

Poi viene la ragione, principio attivo cosciente, illuminato, l'animus o nous. Qui abbiamo la mente come principio maschile, l'intelligenza che governa, ragiona, guida la nostra attività alla luce della prudenza e del pensiero. Essa è intesa a dirigere e comandare il principio femminile, l'anima passiva. L'anima è Eva, l'animus è Adamo. L'effetto del peccato originale in tutti noi è che Eva tenta Adamo e questi non oppone più il suo pensiero raziocinante all'impulso cieco di lei e quindi tende a lasciarsi governare più dall'automatismo di una reazione passionale e da riflessi condizionati, che dal pensiero e dai principi morali.

Tuttavia, la vera condizione dell'uomo non è semplicemente l'anima governata dall'animus, cioè un principio maschile ed uno femminile. Vi è un principio ancora più elevato, che sta al disopra della distinzione fra maschile e femminile, attivo e passivo, prudenziale ed istintivo. Questo principio più elevato, nel quale gli altri due sono uniti e si trascendono in Dio, è lo spiritus o pneuma. Questo principio più elevato non è semplicemente qualcosa insito nella natura dell'uomo, è l'uomo stesso, unificato, vivificato, innalzato al disopra di sé ed ispirato da Dio.

La piena statura dell'uomo si trova nello «spirito» o pneuma. L'uomo non è completamente uomo finché non è «uno spirito solo con Dio». L'uomo è «spirito», quando è al tempo stesso anima, animus e spiritus. Ma questi tre non sono numericamente distinti. Essi formano una cosa sola. E quando sono perfettamente ordinati nell'unità, pur ritenendo ognuno le sue qualità proprie, l'uomo è ricostituito ad immagine della Santissima Trinità.

(MERTON T., Semi di contemplazione, B. TASSO - E. LANTE ROSPIGLIOSI (Edd), Ed. Garzanti, 1991, pp. 109-110).