Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Semi di contemplazione

Semi di Contemplazione, foglio di spiritualità con cadenza mensile, è la traduzione curata dalla Confraternita Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, del bollettino Oraison edito dall’Association Saint Jean de la Croix con sede nella diocesi di Bourges a Mers-sur-Indre, una piccola località del Berry, nel cuore della Francia, il cui moderatore è il padre Max Huot de longchamp.

Il foglio si compone di un passo tratto da un testo della Tradizione cristiana con un breve commento sull’autore e sul contenuto, e di un approfondimento di una tematica connessa alla vita di preghiera. Una breve rubrica, a cura del moderatore della Confraternita, Mons. Antonino Raspanti, chiude il foglio. Dal numero 100 conclusa l’Orazione dalla A alla Z, p. Max risponde alle domande più frequenti in materia di Orazione attraverso le parole dei grandi amici di Dio, dando vita a L’Orazione in domande.

Il foglio intende sostenere coloro che, toccati da Cristo, hanno deciso di accogliere la Sua proposta di condividere pienamente la loro vita con Lui, lasciando entrare Cristo in ogni angolo dell’esistenza, per non dividersi mai da lui; il salmista li chiama beati perché hanno deciso nel loro cuore di intraprendere il santo viaggio. Le parole dei grandi amici di Cristo sono fonte di luce e di gioia, come sa bene chi l’ha provato: fonte di luce perché aiutano a comprendere se stessi e la strada che si sta percorrendo, spesso avara di luci; fonte di gioia perché la condivisione fraterna delle meraviglie divine operate nei fedeli accresce la gioia di ogni cristiano.
Quando Dio agisce nel credente, crea sempre qualcosa di nuovo e di irrepetibile, che compie la naturale singolarità della persona. Discernere quest’opera per assecondarla è una necessità e un travaglio, che la stessa persona vive talvolta in modo doloroso. Ella cerca riscontri che non sempre le sono concessi, con il pericolo che, delusa e scoraggiata, abbandoni il cammino. In realtà il Signore la conduce e la sostiene nella comunione dei santi, cioè la Chiesa, dove ella scopre lentamente la sua singolarità esaltata nella relazionalità.

Ci auguriamo che il presente foglio fornisca qualche piccola luce a quei beati in cammino mentre, certo, non recherà dispiacere a coloro che sono avanti in esso.

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Numero 77 - Dicembre 2006

Amare da morire

Autore: Gertrude di Helfta s., 1256-1302

Raccolta di meditazioni e preghiere sotto forma di dialoghi tra Gertrude e Cristo, le Rivelazioni e Esercizi rivelano l’intimità e l’audacia caratteristiche della mistica femminile medievale. Il contesto letterario è generalmente quello della liturgia e l’estratto qui riportato corrisponde alla preghiera della sera di Gertrude. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo R come Riposo. Il tema della rubrica è: Il Battesimo di Giovanni.

Numero 76 - Novembre 2006

Orazione senza fatica

Autore: Chapman John, 1865-1933

Pragmatico direttore spirituale, il quale orienta le anime il più possibile verso la contemplazione, J. Chapman si rivolge a coloro che Dio invita a vivere l’orazione, per quanto arida, come una semplice presenza a Dio presente. Mentre il falso contemplativo fugge fuori dalla vita concreta, un segno della chiamata vera è il volere potentemente ciò che Dio vuole in tutte le situazioni. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo R come Rinuncia. Il tema della rubrica è: Testimoni di Gesù risorto.

Numero 75 - Ottobre 2006

Un amore trasparente

Autore: Bertot Jacques, 1620-1681

Uno dei grandi direttori spirituali del 17 secolo, J. Bertot ricorda nelle sue Lettere la necessaria trasparenza della fede, al di là di ogni esperienza sensibile di Dio, per quanto mistica sia. Lungi dal desolarsi per non sentire nulla nell’orazione, l’anima deve allora rallegrarsene. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo R come Raccoglimento. Il tema della rubrica è: L’umiltà.

Numero 74 - Settembre 2006

Il peccato, trampolino per l'orazione

Autore: Scupoli Lorenzo, 1530-1610

Edito a Venezia nel 1588 senza nome di autore, il Combattimento spirituale, piccolo manuale di fiducia assoluta nella bontà di Dio e sfiducia verso se stessi, conobbe un immenso successo. La pagina qui ripresa prefigura la dottrina salesiana: attenzione alla presenza amorosa di Dio nei minimi dettagli della vita più comune. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo Q come Quiete. Il tema della rubrica è: La preghiera tra parola e silenzio.

Numero 73 - Luglio/Agosto 2006

Orazione e pace dell'anima

Autore: Pontico Evagrio, 346?-399

Il Trattato dell’Orazione, raccolta di 153 sentenze sulla vita interiore, è costituito da altrettante note d’alta densità sulla preghiera cristiana. Fedeli alla tradizione dei Padri del deserto ciascuna di loro condensa in poche parole lapidarie una lunga osservazione della vita spirituale nella ricerca dell’hésychia, cioè della pace dell’anima soprannaturalmente liberata dalle passioni. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Purificazione. Il tema della rubrica è: Se si crede, si ha stabilità.

Numero 72 - Giugno 2006

Orazione attiva e orazione passiva

Autore: Martin Claude, 1619-1696

Figlio di Maria dell’Incarnazione, C. Martin distingue in questo passo la contemplazione infusa dalla contemplazione acquisita, culmine dell’attività dell’uomo in preghiera nel momento in cui questa sfocia su una pura e silenziosa disponibilità alla grazia. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Purgatorio. Il tema della rubrica è: “Chi non odia se stesso, non è degno di me”.

Numero 71 - Maggio 2006

Nello scoraggiamento

Autore: Gratry Alphonse, 1805-1872

Esempio della spiritualità romantica, questo dialogo tra Gesù e la Samaritana mira più a risvegliare l’emozione che a sviluppare un’analisi razionale di una lucida esperienza personale della vita interiore. Gratry assimila qui la voce della coscienza a quella di Dio nell’uomo. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Purezza. Il tema della rubrica è: L’amore scaccia il timore.

 

Numero 70 - Aprile 2006

Un buon uso delle distrazioni nell'orazione

Autore: Saint-Jure Jean-Baptiste, 1558-1657

Della stessa generazione di Lallemant e di Surin, l’autore rivela nella sua opera un’eccellente pedagogia spirituale, frutto di un’evidente esperienza personale della vita interiore: la pagina qui citata ne è un chiaro esempio. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Provvidenza. Il tema della rubrica è: Il Risorto è Spirito vivificante.

Numero 69 - Marzo 2006

Sul buon uso della desolazione

Autore: Lehodey Vital d., (1857-1948)

Nel Santo Abbandono, sintesi della disposizione interiore che domina la spiritualità moderna dopo s. Francesco di Sales, l’autore mostra come l’anima è invitata, in tutte le situazioni, ad aderire con fiducia cieca alla sola volontà di Dio. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Progresso. Il tema della rubrica è: Dio mette alla prova il suo eletto.

Numero 68 - Febbraio 2006

Riposare in Dio

Autore: Grou Jean-Nicolas, 1731-1803

Nel Manuale delle anime interiori, raccolta di circa sessanta colloqui, si riconosce la tradizione salesiana dell’abbandono. Come il rumore di una autovettura in piena velocità sull’autostrada si fa dimenticare dal passeggero, così l’anima armoniosamente unita a Dio non fa più rumore: i santi, pur sembrando non far niente hanno, tuttavia, cambiato il mondo. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Paura. Il tema della rubrica è: La preghiera e l’amore.

Numero 67 - Gennaio 2006

Atti e stato di orazione

Autore: Marmion Columba b.,1858-1923

Non ci sono differenze tra ciò che Dio dice e ciò che fa, perché la parola di Gesù, che ci giunge attraverso il Vangelo, risuona in noi come l’eco del reale; così l’attenzione alla Parola di Dio diviene in noi attenzione a Dio stesso stabilendoci in una presenza continua a Lui. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo P come Perfezione. Il tema della rubrica è: La perla preziosa del silenzio.