Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Semi di contemplazione

Semi di Contemplazione, foglio di spiritualità con cadenza mensile, è la traduzione curata dalla Confraternita Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, del bollettino Oraison edito dall’Association Saint Jean de la Croix con sede nella diocesi di Bourges a Mers-sur-Indre, una piccola località del Berry, nel cuore della Francia, il cui moderatore è il padre Max Huot de longchamp.

Il foglio si compone di un passo tratto da un testo della Tradizione cristiana con un breve commento sull’autore e sul contenuto, e di un approfondimento di una tematica connessa alla vita di preghiera. Una breve rubrica, a cura del moderatore della Confraternita, Mons. Antonino Raspanti, chiude il foglio. Dal numero 100 conclusa l’Orazione dalla A alla Z, p. Max risponde alle domande più frequenti in materia di Orazione attraverso le parole dei grandi amici di Dio, dando vita a L’Orazione in domande.

Il foglio intende sostenere coloro che, toccati da Cristo, hanno deciso di accogliere la Sua proposta di condividere pienamente la loro vita con Lui, lasciando entrare Cristo in ogni angolo dell’esistenza, per non dividersi mai da lui; il salmista li chiama beati perché hanno deciso nel loro cuore di intraprendere il santo viaggio. Le parole dei grandi amici di Cristo sono fonte di luce e di gioia, come sa bene chi l’ha provato: fonte di luce perché aiutano a comprendere se stessi e la strada che si sta percorrendo, spesso avara di luci; fonte di gioia perché la condivisione fraterna delle meraviglie divine operate nei fedeli accresce la gioia di ogni cristiano.
Quando Dio agisce nel credente, crea sempre qualcosa di nuovo e di irrepetibile, che compie la naturale singolarità della persona. Discernere quest’opera per assecondarla è una necessità e un travaglio, che la stessa persona vive talvolta in modo doloroso. Ella cerca riscontri che non sempre le sono concessi, con il pericolo che, delusa e scoraggiata, abbandoni il cammino. In realtà il Signore la conduce e la sostiene nella comunione dei santi, cioè la Chiesa, dove ella scopre lentamente la sua singolarità esaltata nella relazionalità.

Ci auguriamo che il presente foglio fornisca qualche piccola luce a quei beati in cammino mentre, certo, non recherà dispiacere a coloro che sono avanti in esso.

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Numero 99 - Dicembre 2008

Orazione senza farlo apposta

Autore: Royer Jeanne le, 1731-1798

La maggior parte delle persone fa orazione senza saperlo, come i bambini amano la propria mamma prima di sapere ciò che vuol dire amare: ecco cosa rivela questo passo, di toccante ingenuità, tratto dai ricordi spirituali di Jeanne le Royer, figlia di coltivatori bretoni, entrata a 19 anni presso le clarisse di Fougères. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo V come Volontà di Dio. Il tema della rubrica è: Volontà di Dio e volontà proprie.

Numero 98 - Novembre 2008

Orazione nell'azione

Autore: Crasset Giovanni, 1618-1692

Centrati sull’orazione, gli scritti spirituali di Crasset, divenuto gesuita a 20 anni a Parigi, occupano una decina di volumi. L’opuscolo da cui è tratto questo passo fa parte dei suoi trattati sull’iniziazione alla vita interiore: molto ignaziano, dà grande spazio alle difficoltà dei principianti. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo V come Vocazione. Il tema della rubrica è: Gli impulsi dello carne e dello spirito.

Numero 97 - Ottobre 2008

Pregate incessantemente

Autore: Newman John Henry, 1801-1890

L’opera monumentale di J.H. Newman è impregnata dalla grandissima sensibilità spirituale di cui testimonia questo passo di un sermone parrocchiale, che rivela una percezione molto interiore del mistero cristiano. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo V come Visioni. Il tema della rubrica è: L’umiltà.

Numero 96 - Settembre 2008

Se l'orazione vi fa paura

Autore: Michel Boutauld, 1604-1689

Il Metodo per conversare con Dio, opera di questo autore gesuita, professore e predicatore, riassume in poche pagine avvincenti l’atteggiamento di fiducia e di semplicità nei confronti di Dio, disposizione necessaria per un rapporto di intimità filiale, in cui Egli può condividere tutto quello che ha e tutto quello che è. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo V come Virtù. 

Numero 95 - Luglio/Agosto 2008

In orazione con Maria

Autore: Grignion de Montfort Louis Marie, 1673-1716

Per la sua insistenza sui privilegi di Maria, il Trattato sulla vera devozione, segna una svolta nella teologia mariana cristiana: la santità dei santi, e prima di tutto della Vergine Maria, non si aggiunge a quella di Cristo ma ne è l’incarnazione nella Chiesa che è il suo corpo; così, unirci a loro vuol dire unirci a Lui e ciò permette la crescita di questo corpo. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo V come Verità. Il tema della rubrica è: Contemplazione della maternità di Maria.

Numero 94 - Giugno 2008

Un amore crocifisso

Autore: Étampes Marziale di, 1575-1635

Tratta da Esercizi dei tre chiodi, una lunga meditazione sulla crocifissione di Gesù ad opera di questo autore entrato presso i cappuccini nel 1597, questa perla mistica invita a non confondere il dolore legato ai limiti della creazione con la sofferenza che nasce dal nostro rifiuto della volontà di Dio e dunque dalla nostra separazione da Lui. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo U come Unione. Il tema della rubrica è: “Non abbiate paura, voi valete più di molti passeri!”

Numero 93 - Maggio 2008

Le mille vie dell'orazione

Autore: Boudon Henri-Marie, 1624-1702

H.M Boudon lascia una trentina di opere sulla vita interiore, di cui la prima e più conosciuta è Il Regno di Dio nell’orazione mentale, una raccolta delle sue note di lettura, miniera di consigli tanto semplici quanto profondi per una vita di orazione in cui l’adagio “Dio solo” riassume la sua volontà di ricondurre tutto alla fede e all’amore puro. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo T come Trinità. Il tema della rubrica è: Non indagare la preghiera perfetta.

Numero 92 - Aprile 2008

Dio porta solo a Dio

Autore: Saint-Joseph Madeleine de, 1578-1637

Prima priora francese della riforma teresiana del Carmelo, donna di governo e di intensa vita interiore l'autrice di questa Lettera ad una priora del suo ordine tratta da La vita di Madre Madeleine de Saint-Joseph, opera pubblicata nel 1670 da un prete dell’Oratorio, invita a non fermarsi agli effetti di Dio in noi, cioè ai nostri stati d’animo, che non sono altro che riflessi della Sua luce. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo T come Tentazione. Il tema della rubrica è: La lotta spirituale.

Numero 91 - Marzo 2008

Dal dono all'abbandono

Autore: Gay Charles, 1818-1892

All’inizio di un’opera molto abbondante, il trattato Sulla vita e le virtù cristiane sviluppa gli insegnamenti del 1849 di C. Gay al Carmelo di Limoges. Rielaborati per un pubblico più vasto, essi costituiscono una somma spirituale completa volta all’unione viva con Gesù, sintesi di ogni vita cristiana. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo S come Soprannaturale. Il tema della rubrica è: La gradualità nella preghiera.

Numero 90 - Febbraio 2008

Se avete delle apparizioni

Autore: Bona Giovanni, 1609-1674

Nel suo Trattato sul discernimento degli spiriti, G. Bona, uomo di studio, ascesi e preghiera, entrato a 15 anni presso i Foglianti, ramo particolarmente austero dei cistercensi, distingue ciò che viene da Dio da ciò che viene dal demonio o da noi stessi nella vita spirituale, dando su ogni questione le risposte della Tradizione. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo S come Spirituale (Vita). Il tema della rubrica è: Il cuore penitente.

Numero 89 - Gennaio 2008

Chi è un mistico

Autore: Brémond Henri, 1865-1933

Estratta da un breve saggio su Pascal, questa pagina raccoglie le conclusioni dell’autore al termine di lunghi anni di lettura dei mistici. Lontano dal conformismo teologico, egli ci insegna ad accostarci ai loro testi come irruzione di Dio nelle anime e non per il loro valore di edificazione o di verifica di un sistema dottrinale. Nell’orazione dalla A alla Z leggiamo S come Sofferenza. Il tema della rubrica è: L’attenzione nella preghiera.