Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Numero 12 - 2017

Quaresima per i fannulloni... alla scuola dei santi

È dolce iniziare la Quaresima volgendo subito lo sguardo a Colui che hanno trafitto, vivere gli esercizi più faticosi con lena e coraggio, lasciandoci attirare da Colui che ha desiderato ardentemente di mangiare la Pasqua con i "suoi". Il libro della Passione di Cristo è il tesoro dell'eterna sapienza, che giace in noi per il battesimo ricevuto, ma che attende di essere compiuto con la nostra pagina da scrivere insieme. († A . Raspanti)

Numero 11 - 2016

Quaresima per i fannulloni... alla scuola dei santi

Di anno in anno ogni quaresima ha la sua particolare tonalità. Su invito di Papa Francesco «Possa la quaresima di quest’anno Giubilare essere vissuta più intensamente come un tempo forte per celebrare e sperimentare la misericordia di Dio» (Bolla Misericordiae vultus), questa quaresima ci farà percorrere venti secoli di misericordia durante i quali la tenerezza di Dio si è irradiata tramite il cuore e le mani dei nostri amici: i santi. Sul loro esempio e al loro seguito diverremo contemporaneamente beneficiari e attori della misericordia di Dio nel nostro tempo di pace e riconciliazione.

Numero 10 - 2015

Quaresima per i fannulloni... alla scuola dei santi 10

“La Chiesa propone annualmente ai cristiani, nel tempo liturgico quaresimale, un ritorno alle radici della fede, come una scuola che già nella chiesa primitiva preparava i catecumeni a percorrere l’itinerario battesimale, culminante nella notte di Pasqua. Nella vita spirituale, la relazione con Gesù non può essere lasciata all’improvvisazione, alla sensibilità momentanea o ai tempi residuali delle ordinarie attività. Come ogni buona relazione parentale, amicale, pedagogica che voglia crescere, essa necessita di essere sostenuta da continuo e progressivo scambio, perché si crei una comunione stabile e matura tale da sviluppare le grandi potenzialità d’amore promesse nel Vangelo: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui» (Gv 14,23). Accogliendo il metodo quaresimale di quotidiane pratiche di preghiera, digiuno ed elemosina ci si lascia penetrare da un amorevole cuneo che apre un varco nel cuore, permettendo l’accesso al Signore Gesù. «O cauterio soave, o blanda mano, o tocco delicato, che sa di vita eterna e ogni debito paga». (S. Giovanni della Croce)”.

Numero 9 - 2014

Quaresima per i fannulloni ... alla scuola dei santi 9

"Quaresima per i fannulloni ... Alla scuola dei santi" 9 Carissimi fratelli e sorelle, in questo tempo di Quaresima, in cui ci prepariamo a celebrare l’evento della Croce e della Risurrezione, nel quale l’Amore di Dio ha redento il mondo e illuminato la storia, auguro a tutti voi di vivere questo tempo prezioso ravvivando la fede in Gesù Cristo, per entrare nel suo stesso circuito di amore verso il Padre e verso ogni fratello e sorella che incontriamo nella nostra vita. Per questo elevo la mia preghiera a Dio, mentre invoco su ciascuno e su ogni comunità la Benedizione del Signore! BENEDETTO XVI, Messaggio per la Quaresima 2013.

Numero 8 - 2013

Quaresima per i fannulloni ... alla scuola dei santi 8

Entrando nel ciclo pasquale con i suoi cento giorni, dal Mercoledì delle Ceneri a Pentecoste, puntiamo subito l'attenzione sul Crocifisso: un tempo da lui vissuto nelle tenebre più fitte per la sua intelligenza, nella derelizione più totale per il suo cuore, ma anche per l'anima nella piena unione con Dio dal quale riceveva consolazione. È il mistero delle due nature, umana e divina, unite nell'unica persona del Verbo; è il mistero della morte che si cambia in vita già sulla terra nell'esperienza del cristiano che partecipa in modo esistenzialmente pieno alla Pasqua del Signore, per il quale un "non so che" lo guida e gli dà certezza pur in mezzo all'oscurità di indicibili sofferenze interiori ed esteriori. Per quanto gli amici di Dio siano provati anche dal dubbio della fede e dalla tentazione della ribellione, non sopportano, come Giobbe, quelli che parlassero loro contro il Diletto, che li invitassero con "sagge" considerazioni a moderazioni e ravvedimenti o, comunque, insinuassero il dubbio che quell'esperienza allontana più che unisce al grande amore della loro vita. È dolce iniziare la Quaresima volgendo subito lo sguardo a Colui che hanno trafitto, vivere gli esercizi più faticosi con lena e coraggio, lasciandoci attirare da Colui che ha desiderato ardentemente di mangiare la Pasqua con i "suoi". Il libro della Passione di Cristo è il tesoro dell'eterna sapienza, che giace in noi per il battesimo ricevuto, ma che attende di essere compiuto con la nostra pagina da scrivere insieme. A. RASPANTI, in Semi di contemplazione, n° 14, Marzo 2011.

Numero 7 - 2012

Quaresima per i fannulloni ... alla scuola dei santi 7

Gesù ha vissuto tutto il suo patire come un consegnarsi, un rispondere di sì al Padre, fino all'ultima parola detta in croce: «Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito»: atto supremo, darsi senza misura, amore che non conosce limite, come un abisso che lascia presagire, l'orlo dell'abisso divino. Divenuto scandalo Egli, subisce la conseguenza del peccato, della disobbedienza per la quale esperisce la lontananza e la separazione da Dio Padre, la solitudine nella sua gigantesca mostruosità tanto da sentirsi abbandonato e reietto da Dio. Gesù, in piena fedeltà porta avanti questo cammino di offerta, che noi chiamiamo passione, percorrendo tutto il cammino, fino ad arrivare alla massima distanza dal Padre: l'Inferno. E' proprio da lì che il Padre lo chiama; da lì la voce del Padre si fa risentire alla sua umanità. La fedeltà indefettibile, il dialogo ininterrotto con lo sguardo fisso davanti al Padre da vero figlio, l'umanità provata di Gesù costituiscono la nostra salvezza. Noi siamo stati salvati in forza di questa unione nuova tra il Padre e il Figlio incarnato, morto e risorto. La salvezza ci configura al cammino di Cristo, al suo patire, nel passaggio da un sentire che vorrebbe Dio distante e separato da noi, o noi distanti e separati da Lui, ad un sentire in cui Dio ci dice «Tu sei mio figlio». Uniformarsi nei patimenti all'intenzione di Gesù significa uniformarsi alla libertà del darsi, alla possibilità di togliere gli ormeggi e abbandonarsi alla corrente d'amore. (S.E.R. MONS. Antonino Raspanti, Predica di Quaresima 2011).

Numero 6 - 2011

Quaresima per i fannulloni ... alla scuola dei santi 6

Con le nostre riflessioni quaresimali ci proponiamo di stare un po' con Gesú nel Getsemani e sul Calvario per giungere preparati alla Pasqua. È scritto che a Gerusalemme c'era una piscina miracolosa e il primo che vi si tuffava dentro, quando le sue acque erano agitate, veniva guarito. Noi dobbiamo ora gettarci, in spirito, in questa piscina, o in questo oceano, che è la passione di Cristo. Nel battesimo siamo stati "battezzati nella sua morte", "sepolti insieme con lui" (Rm 6,3): quello che è avvenuto una volta misticamente nel sacramento, deve realizzarsi esistenzialmente nella vita. Dobbiamo fare un bagno salutare nella passione, per essere da essa rinnovati, ritemprati, trasformati. "Mi seppellii nella passione di Cristo - scrive la Beata Angela da Foligno - e mi fu data speranza che in essa avrei trovato la mia liberazione".

Numero 5 - 2010

Quaresima per i fannulloni...alla scuola dei santi

Stiamo vivendo i giorni della Santa Quaresima che costituisce non soltanto un cammino di più intenso tirocinio spirituale, ma anche una efficace preparazione a celebrare meglio la santa Pasqua. Ricordando tre pratiche penitenziali molto care alla tradizione biblica e cristiana - la preghiera, l'elemosina, il digiuno -, incoraggiamoci a vicenda a riscoprire e vivere con rinnovato fervore il digiuno non solo come prassi ascetica, ma anche come preparazione all'Eucaristia e come arma spirituale per lottare contro ogni eventuale attaccamento disordinato a noi stessi. Questo periodo intenso della vita liturgica ci aiuti ad allontanare tutto ciò che distrae lo spirito e ad intensificare ciò che nutre l'anima, aprendola all'amore di Dio e del prossimo.(Benedetto XVI, Udienza ai partecipanti alla Plenaria del dicastero per il Culto Divino, Marzo 2009).

Numero 4 - 2009

Quaresima per i fannulloni ...alla scuola dei Santi

Per noi che siamo battezzati, la Quaresima è un catecumenato rinnovato, col quale andiamo di nuovo incontro al nostro battesimo per riscoprirlo, per riviverlo in profondità, per divenire di nuovo, realmente cristiani. La Quaresima è l'occasione di "ri-divenire" cristiani, secondo un costante processo di cambiamento interiore e di progresso nella conoscenza e nell'amore di Cristo. (Benedetto XVI, 21 febbraio 2007).  

Numero 1 - 2009

Pratica facile per Elevare l’anima alla contemplazione

Pratica facile per Elevare l’anima alla contemplazione - François Malaval Introduzione, traduzione e note a cura di Antonino Raspanti («Sapientia - 44»), Glossa, Milano 2009 pp. LXXVI-293, euro 25,00 (ISBN 978-88-7105-275-5) Autore e curatore François Malaval (1627-1719), la cui sapienza spirituale è tenuta in gran conto nel suo tempo, è autore di vari scritti di soggetto mistico. Antonino Raspanti è docente di Storia della spiritualità cristiana presso la Facoltà Teologica di Sicilia, di cui è stato Preside.

Numero 3 - 2008

Quaresima per i fannulloni ...alla scuola dei Santi

La Quaresima costituisce un grande memoriale della Passione del Signore, in preparazione della pasqua di Risurrezione. Il tempo di Quaresima non deve essere intrapreso con uno spirito "vecchio" come se si trattasse di un dovere pesante e fastidioso, ma con lo spirito nuovo di chi ha trovato in Gesù e nel suo mistero pasquale il senso della vita, comprendendo che tutto ormai deve rapportarsi a Lui. Era l'atteggiamento dell'apostolo Paolo che affermava di avere lasciato tutto dietro di lui per poter conoscere Cristo, "provare la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sofferenze della sua passione, diventandogli conforme nella morte, con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti". (Benedetto XVI, 26 febbraio 2006).

Numero 2 - 2007

Quaresima per i fannulloni ...alla scuola dei Santi

Cristo è la luce; Cristo è la via, la verità, la vita; seguendo Cristo e mantenendo gli occhi del nostro cuore fissati su Cristo troviamo la giusta via: ogni pedagogia della liturgia quaresimale concretizza questo imperativo fondamentale.Passare dalla morte alla vita, questo è il cammino di cui Cristo ci ha aperto la porta, al quale, al quale ci chiama la celebrazione della festa di Pasqua. La notte pasquale ci invita ogni anno ad immergerci nuovamente nelle acque battesimali, a passare dalla morte alla vita, a diventare veri cristiani."Svegliati, o tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminerà", dice un antico canto battesimale, ripreso da S. Paolo nella Lettera agli Efesini. "Svegliati, o tu che dormi... e Cristo ti illuminerà" ci dice la Chiesa oggi: svegliamoci dal nostro cristianesimo stanco, privo di slancio; alziamoci e viviamo Cristo, la luce vera, la vita vera! (Cardinale Joseph Ratzinger, oggi Benedetto XVI, Notte di Pasqua 2005).

Numero 1 - 2006

Quaresima per i fannulloni ...alla scuola dei Santi

“Quaresima per i fannuloni… alla scuola dei santi” assicura il sostegno dato dalle parole dei grandi amici di Cristo, i maestri della vita spirituale. Entrando ogni settimana in una tematica legata al cammino quaresimale, il testo offre un programma semplice ma impegnativo, tratto dall’insegnamento di vita dei santi. Lettura, meditazione ed applicazione pratica sono gli strumenti proposti per aiutarci ad intraprendere il santo viaggio lasciandoci trasformare, alla sequela di Cristo, da Dio Amore.