Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Dizionario di spiritualità

Il dizionario di spiritualità si presenta come un’antologia di testi tratti dalla Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica. La scelta dei temi, più che di rigore scientifico, è il frutto della risonanza che questi hanno prodotto nel cuore dei membri dell’Associazione che, avendone fatto oggetto di studio e di meditazione, li propongono ai lettori per condividere in pienezza la gioia di un incontro.

La lettura spirituale, infatti, situando il lettore nell’atto della Rivelazione, insegna, convince, corregge, forma alla giustizia l’uomo di Dio, abilitandolo a riconoscere in se stesso o a disporsi ad accogliere la stessa opera che Dio ha compiuto nell’autore, come un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

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Gioia

Autore Merton Thomas

La sola, vera gioia sulla terra consiste nell'evadere dalla prigione del nostro falso io e di unirci, mediante l'amore, alla Vita che dimora e canta nell'essenza di ogni creatura e nell'intimo della nostra stessa anima. Nel Suo amore possediamo ogni cosa, godiamo di ogni cosa, perché in ogni cosa troviamo Lui. Così, mentre siamo nel mondo, tutto ciò che incontriamo, tutto ciò che vediamo, sentiamo e tocchiamo, lungi dal contaminarci ci purifica e semina in noi un po' più di contemplazione e di cielo.

Mancando questa perfezione, le cose create non ci danno gioia, ma dolore. Fino a quando non amiamo Dio in modo perfetto, tutto ciò che è al mondo sarà in grado di recarci dolore. E la più grande sciagura è quella di essere morti al dolore che le cose ci infliggono, e di non comprendere che cosa esso sia.

Perché fino a quando non giungiamo ad amare Dio in modo perfetto, il Suo mondo è pieno di contraddizione. Le cose che Egli ha creato ci attirano a Lui, eppure ci tengono lontani da Lui. Esse ci attraggono e ci uccidono. E noi Lo troviamo in esse sino ad un certo punto, poi non Lo troviamo affatto. [...].

La pienezza di gioia che troviamo nelle creature appartiene alla realtà dell'essere creato, una realtà che viene da Dio e appartiene a Dio e riflette Dio. L'angoscia che troviamo in esse appartiene al disordine del nostro desiderio, che cerca nell'oggetto del nostro desiderio una realtà più grande di quella che esso realmente possegga, una pienezza maggiore di quanto qualsiasi cosa creata è capace di dare. Invece di adorare Dio attraverso il Suo creato, noi cerchiamo sempre di adorare noi stessi nelle creature.

Ma adorare il nostro falso io è adorare il nulla. E adorare il nulla è l'inferno. (MERTON T., Semi di contemplazione, B. TASSO - E. LANTE ROSPIGLIOSI (Edd), Ed. Garzanti, 1991, pp. 29-30).