Bontà

Autore Agostino d’Ippona s.

BONTA’ DI DIO – Tra le creature trovo che buono è il cielo, buono è il sole, buona la luna, buone le stelle, buona la terra e quanto essa produce e ha radici nel suo seno. Vedo che sono buoni gli esseri che camminano e si muovono; buoni gli uccelli che svolazzano nell’aria e i pesci che guizzano nelle acque. Trovo che anche l’uomo è buono. Di lui infatti dice il Signore: l’uomo buono estrae dal tesoro del suo cuore cose buone. (Mt 12, 35). Buono è l’angelo, quello che non peccò di superbia divenendo diavolo, ma nell’obbedienza rimase fedele a colui che l’ha creato. Dico dunque che tutte queste creature sono buone, è però necessario che l’attributo “buono” sia sempre unito al loro sostantivo: cielo buono, angelo buono, uomo buono. Quando invece mi riferisco a Dio, credo di non poter dire nulla di meglio che “Colui che è buono”. Poiché lo stesso Signore nostro Gesù Cristo che disse buono l’uomo, in un altro passo del Vangelo dichiarò: Nessuno è buono all’infuori di Dio. (Mc 10,18). (AGOSTINO D’IPPONA S., Commento ai salmi di lode, Ed. Paoline 1986, p. 189).

 

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