Confessione

Autore Cirillo di Gerusalemme s.

Quello di oggi è il tempo della confessione (Quaresima). Disponiti dunque in questo tempo propizio a confessare i peccati che hai commesso in parole ed opere, sia di notte che di giorno, e ne godrai in cielo nel giorno della salvezza (Is 49,8; 2 Cor 6,2) il frutto prezioso […]. Metti da parte il presente e abbi fede nel futuro! Hai percorso tanti anni senza darti tregua tra i vani affari del mondo, e non vorrai concederti una tregua di quaranta giorni per pensare alla finalità della tua vita? Lo dice la Scrittura: «Fermatevi e sappiate che io sono Dio» (Sal 45,11). Evita di parlare di tante cose inutili, non mormorare né ascoltare quelli che sparlano, ma sii sempre disponibile per la preghiera. Dimostra nell’ascesi un cuore fervente. Purifica questo ricettacolo perché tu possa ricevere una grazia più abbondante; poiché la remissione dei peccati è data in misura uguale a tutti, ma la comunione dello Spirito Santo viene accordata a ciascuno nella misura della sua fede. Se poco è il tuo impegno, scarso sarà il raccolto; se molto è il lavoro, abbondante sarà la ricompensa: è la tua vita che è in gioco, proteggi i tuoi interessi.

Se hai qualcosa contro qualcuno, perdonagli. Se vieni a ricevere il perdono delle tue colpe, vada da sé che anche tu debba perdonare chi ti ha offeso. Come potresti dire al Signore: «Perdonami le molte mie colpe», se tu stesso non hai perdonato le poche del tuo confratello ? (cfr. Mt 18,23). (CIRILLO DI GERUSALEMME s., Prima catechesi battesimale, 5.

 

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