Ferita

Autore Ruusbroec G.

FERITA D’AMORE – Di quale specie sia questa attrazione non è facile dirlo. E’ tuttavia un intimo invito del cuore e una richiesta di Dio, perché il cuore si unisca alla sua sublime unità. Quest’intimo invito al cuore amante è di gran lunga più dolce di quanti ne abbia potuto mai avere: e di qui ha origine un nuovo modo e un più sublime esercizio. Infatti il cuore, per la pienezza di gioia e di affetto, si dilata, le vene si aprono e spalancano, le forze non solo sono pronte a fare ciò che è chiesto da Dio e dal suo cuore, ma lo desiderano con ansia. Quest’invito del Sole Eterno è un’irradiazione che suscita tanta gioia nel cuore e lo dilata a tal punto, che a stento lo si può richiudere. Il cuore riporta anche una ferita: la ferita d’amore Ma niente è più soave di questa ferita e non c’è niente che tormenti di più. E questa ferita è indizio certissimo di salvezza. E’ una ferita che produce contemporaneamente la gioia più profonda e il dolore più acuto. Gesù Cristo, vero Sole, manda i suoi raggi infiammanti in questo cuore aperto e ferito d’amore, e chiede ancora unione, e la ferita d’amore e tutte le ferite si riaprono. in lei. (AMOROSO F. (Ed), Giovanni Ruusbroec. Lo splendore delle nozze spirituali, Città nuova 1992, pp. 103-104)

 

Autore Colombano S.

Vedi Fonte

 

Torna alla lista

Prossimi eventi