Fonte

Autore Colombano S.

Fratelli, seguiamo la nostra chiamata: siamo chiamati dalla Vita alla fonte della vita; questa fonte non è solo fonte “dell’acqua viva” (Gv 4,10), ma della vita eterna, fonte di luce e di chiarezza. Ogni cosa infatti viene da lei: sapienza, vita e luce eterna… Signore, sei tu stesso questa fonte che c’è sempre ed è sempre da desiderare, e alla quale ci è sempre permesso e sempre necessario attingere. “Signore Gesù, dacci sempre quest’acqua”, perché essa diventi anche in noi fonte di acqua che “zampilla per la vita eterna” (Gv 4,15.14). E’ vero: ti chiedo molto, chi potrebbe negarlo? Ma tu, Re di gloria, sai dare cose grandi, e le hai promesse. Nulla più grande che te, ed è te stesso che ci dai, tu che ti sei offerto per noi. Per questo è te che chiediamo…, poiché non desideriamo ricevere altro che te. Sei il nostro tutto: la nostra vita, luce e salvezza, cibo e bevanda, il nostro Dio. Illumina i nostri cuori, ti prego, nostro Gesù; col soffio del tuo Spirito, ‘ferisci’ le anime col tuo amore, così che ciascuno possa dire in verità: “Avete visto l’amato del mio cuore?” (Ct 3,3), poiché sono stato ferito dal tuo amore. (COLOMBANO S., Istruzioni spirituali, n° 13, 2-3).

 

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Catechismo alla scuola dei santi

Le fiamme dell’inferno

Abbiamo visto che tutta la felicità che desideriamo risiede in una completa comunione di vita con Dio e con i nostri fratelli (cfr. Semi n. 221), di modo che il cielo corrisponde alla perfezione di questa unione e l’inferno all’assoluta disunione. Per questo,
“Se, per assurdo si potesse amare Dio all’inferno, e … Leggi tutto about “Le fiamme dell’inferno”

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