Visione

Autore Giovanni della Croce s.

VISIONE DI DIO – L’anima vede Dio com’è in sé e nelle sue creature: similmente a uno che, spalancando la porta di un palazzo, vede d’un colpo l’eminente persona che vi abita e nello stesso tempo ciò che sta facendo. Il modo poi, come avvengano questo risveglio e questa visione dell’anima, secondo me è il seguente: essendo l’anima sostanzialmente in Dio, come ogni altra creatura, egli le toglie alcuni dei molti veli che ha sugli occhi perché possa vedere come egli è. Solo allora traspare e traluce – ma in modo oscuro, perché non vengono ancora tolti tutti i veli – qualcosa del suo volto, tutto pieno di grazia. L’anima vede come Dio stesso muova tutte le cose con la sua potenza; le sembra, altresì, di vedere cosa stia facendo, come si muova nelle creature e come queste si muovano in lui, ininterrottamente. Per questo l’anima ha l’impressione che sia Dio a muoversi e a risvegliarsi, mentre invece è lei che si muove e si risveglia. (GIOVANNI DELLA CROCE s., Fiamma viva d’amor B, in Opere, Tipografia Vaticana, Roma, 1991, 4,7).

 

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