Semi di contemplazione

Numero 128 – Luglio/Agosto 2011 – Piccola esperienza contemplativa

Piccola esperienza contemplativa

Autore: François Malaval, 1627-1719

Malaval incarna il meglio della spiritualità provenzale della fine del secolo XVII, e nella sua Pratica facile per elevare l’anima alla contemplazione, sotto forma di dialogo tra Filotea e il suo direttore, ci parla di una “contemplazione acquisita” che si esperisce “facendo tacere tutti i propri pensieri, tutti gli affetti della propria volontà e tutti i discorsi”. Lì siamo nel punto di contatto tra il naturale (= quello che dipende da noi ) e il sovrannaturale (= quello che dipende da Dio) nella preghiera. Da Dio dipende parlare, da noi ascoltarlo.

 

All’inizio di una relazione con qualcuno, abbiamo bisogno di molte informazioni su di lui; all’inizio della relazione con Dio abbiamo bisogno di ascoltare “i predicatori, i direttori, i libri spirituali” che ci informano su di lui. Ma una volta stabilita solidamente la relazione, è Dio stesso che ci parla.

 

L’orazione in domande risponde a: « Si può fare orazione guidando l’auto?».

Il tema della rubrica è: Conversione, amore e Crocifisso.

 

Piccola esperienza contemplativa – 128

Prossimi eventi