Semi di contemplazione

Numero 185 – Ottobre 2016 – Dio in fondo all’anima

Dio in fondo all’anima

Autore: Claude Séguenot

Commento di Padre Max Huot de Longchamp L’AUTORE Cfr. Semi n° 178 IL TESTO Questo breve trattato, inizialmente rivolto, ci dice l’autore, ad una “piccola anima”, che si scontra con le “pene e difficoltà” comuni nella pratica dell’orazione, si mantiene sull’essenziale, ma va in fondo alle questioni più centrali, con una chiarezza tutta cartesiana, nel momento in cui il classicismo francese raggiunge il suo apogeo. Séguenot ci spiega qui come Dio risiede nella nostra anima, e perché ella deve accettare la sua incapacità a controllare quello che lui solo opera nella sua sommità, dove penetra in lei con la sua grazia…

L’IMITAZIONE DI GESÚ CRISTO
Tradotto e commentato per i lettori di Semi
Sulle prove della vita.
L’utilità delle avversità.
Ci fa bene, talvolta, provare delle situazioni pesanti e delle avversità, perché spesso riportano l’uomo al suo centro , facendogli prendere coscienza che è in esilio, impedendogli di riporre la sua speranza in qualche realtà mondana qualunque essa sia. Ѐ bene talvolta sopportare delle contraddizioni, e che si pensi male di noi e che siamo imperfetti, anche se abbiamo agito bene e con retta intenzione. Queste cose spesso servono all’umiltà e ci difendono dalla vana gloria. In effetti, noi interiormente prendiamo meglio Dio come testimone quando esteriormente siamo vilipesi dagli uomini e siamo scarsamente stimati. Per questo l’uomo dovrebbe tanto appoggiarsi su Dio, da non essergli più necessario cercare molte consolazioni umane…
Il tema della rubrica è “La necessità di discernere gli spiriti”.

Dio in fondo all’anima – 185

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