Semi di contemplazione

Numero 238 – Luglio-Agosto 2021 – La morte dell’Amore proprio

Autore: Isabella Bellinzaga

 

Commento di Padre Max Hout de Longchamp

L’AUTORE Si sanno poche cose sulla mistica Isabella Lomazzi (1551-1624), conosciuta sotto il nome di suo zio, che l’aveva adottata. La si incontra nell’ambiente gesuita di Milano, e anche vicina a s. Carlo Borromeo di cui fu una collaboratrice.

IL TESTO Abbiamo già incontrato Isabella Bellinzaga associata al suo confessore, il gesuita Achille Gagliardi, come autore del Compendio della perfezione cristiana (cf. Semi 173). Questo Trattato sull’amor proprio fa parte dei numerosi testi spirituali pubblicati dal pastore Pierre Poiret a Colonia attorno al 1700, quando le condanne per quietismo limitavano fortemente le pubblicazioni dei testi mistici in ambito cattolico. Nella sua prefazione, Poiret ci dice che non ha letto l’originale italiano, e che è partito da una bruttissima edizione francese del 1629, che non ha esitato a rimaneggiare. Così com’è, questo testo è ……

1. Cos’è la perfezione? Nel vocabolario cristiano non è l’impeccabilità del moralista, ma la maturità spirituale, quella di un amore senza riserve. E l’amore è maturo quando non pensa più a se stesso né alla sua eventuale perfezione. Non si tratta di rinunciare a essere perfetti, ma di non inquietarsene. La perfezione è un equilibrio, non una prestazione, così come è …….

2. Si cerca sempre di impadronirsi dei doni di Dio dimenticando il donatore, dato che spesso il progresso spirituale è accompagnato da una certa euforia: “la conoscenza ed il sentimento che si hanno di lui, danno piacere e contentezza”.

CATECHISMO SPIRITUALE

alla scuola dei Santi

«Questo è il mio corpo» (fine)

Nutrirsi è assorbire quello che si mangia e si beve per trasformarlo ed esserne trasformati, questo è assimilare ed essere assimilati. Scegliendo i gesti che dicono questa assimilazione nel momento in cui inizia la sua Passione, mettendoli in parallelo con la lavanda dei piedi, Gesù esprime questo amore “fino al culmine”, che è il suo per noi, e nello stesso tempo……….

Il segreto del curato d’Ars o che vuol dire “evangelizzare”?

Con questo nuovo capitolo del nostro catechismo spirituale, vorremmo riflettere sul fenomeno seguente: prendete un sermone del santo curato d’Ars; quando lo pronuncia lui, cento persone si convertono; lo stesso sermone pronunciato da voi, non ne converte dieci. Ecco la domanda: dove si nasconde la molla della conversione? O se si preferisce: dove si nasconde l’efficacia del curato d’ Ars? Ѐ a questa domanda che si tenterà di rispondere in questo mese.  Precisiamo che parlando di “conversione”, parliamo ……….

Il tema della Rubrica è : Accidia e preghiera.

La morte dell’Amore proprio – 238

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