Semi di contemplazione

Numero 245 – Marzo 2022 – Una Orazione Riposante

Autore: Jean de Bonilla

 

Commento di Padre Max Hout de Longchamp

L’AUTORE Cfr. Semi n.161

Il testo: Abbiamo detto tutto ciò che Francesco di Sales doveva a Bonilla, particolarmente tramite Scupoli. Troviamo in questo capitolo l’insistenza sulla libertà interiore che sarà una delle chiavi della preghiera salesiana: la vita spirituale non ha altro scopo che in se stessa; essa è la vita stessa di Dio in noi e tutti i modi di pregare sono buoni finché ci mantengono alla sua presenza. Bonilla ci mette qui in guardia contro la tentazione di “riuscire” nella preghiera, come se fosse un insieme di pratiche alle quali bisogna essere fedeli perché Dio ci ricompensi. Le pratiche sono buone quando Dio le chiede, ma cessano di esserlo quando ci richiudono in noi stessi nella buona coscienza di aver fatto quello che dovevamo: l’amore non è un programma ……..

CATECHISMO SPIRITUALE

   Alla scuola dei santi

Il primissimo comandamento (seguito)

Crescere nella fede Riprendiamo la nostra ricerca della volontà di Dio nella nostra vita. Per quanto grandi siano le decisioni da prendere (Devo sposarmi? Quale professione devo svolgere?), o piccole (Questo pomeriggio, vado al cinema o vado a visitare un amico malato?), o minuscole (Mi prendo un’altra fetta di quell’eccellente torta?) abbiamo visto che si riferiscono, in ogni modo, ad una visione generale dell’esistenza di cui ogni uomo è portatore e che si riassume, grosso modo, nei comandamenti di Dio.

Certo, non tutti percepiscono questi comandamenti con la stessa lucidità, ma infine tutti concorderanno nel dire che ci sono cose che si fanno e altre che non si fanno: in breve, che c’è una legge non scritta o scritta nelle coscienze e che ci obbliga tutti. Ogni uomo sarà, “a grandi linee”, d’accordo con questa constatazione e il cristiano vi riconoscerà un primo modo con cui Dio manifesta la direzione che ci condurrà all’unione tra lui e noi, obiettivo almeno implicito di tutti i nostri desideri. “A grandi linee” solamente perché, anche se è evidente che nessuna società – le più rivoluzionarie meno ancora delle altre – ha potuto fare a meno delle forze dell’ordine e dei tribunali, e dunque della convinzione di una Legge che si imponesse a tutti, la maggior parte delle persone non è d’accordo quando si tratta di definire i limiti esatti e l’origine di questa Legge.

IL Tema della rubrica è: La perseveranza nell’impegno quaresimale

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